Emozioni

16.09.2020

Mentre la tempesta la travolgeva, capì che qualcosa stava cambiando dentro lei, dolce le fu il suono della pioggia come una voce soave a calmare le sue ansie, uno dietro l'altro i tuoni, ma più li udiva, maggiore era la serenità che la avvolgeva. Quel canto straziante di un cielo annuvolato si tramutò in carezza delicata mentre dalla finestra chiusa, racchiudeva in quelle gocce turbolente i suoi pensieri, non vi era luccichio più brillante di quel suo sguardo colmo di speranza, per un giorno ancora non giunto ma che sapeva l'avrebbe trovata diversa. Sulla bocca un accenno di sorriso, beandosi di quella consapevolezza che lentamente prendeva largo in lei, sentiva il corpo liberarsi da anni di inquietudini, sentiva il vigore riprendere possesso di quei muscoli troppo a lungo immobili, quasi atrofizzati dal tempo trascorso in quella sua condizione di bozzolo avvolta da strati su strati di paure e angoscie. L'alba che seguì quella notte tempestosa la vide librarsi come incantevole farfalla, mille colori sgargianti a colorarle il volto e ali maestose con cui spiccare in volo verso quella sua conquistata libertà, orgoglio e fierezza furono la musica di quel suo danzare nel chiarore di quel sole che la riscaldava come un tenero abbraccio.                                Carmen Tozzi   

Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia